|
|
|
STATUTO
L’Associazione ha scopi culturali e non di lucro. I1 suo scopo è quello di promuovere la formazione di un centro studi su Flavio Magno Aurelio Cassiodoro Senatore e sul Medioevo in Calabria e le relative manifestazioni nel quadro della cultura antica, tardoantica e medievale. Il Consiglio di Amministrazione o il Presidente, secondo la consistenza dell’impegno, sentito il Direttore dell’Istituto, autorizzano iniziative culturali o ricerche o pubblicazioni che, pur collocandosi temporalmente nel pre-medioevo o nel post-medioevo, hanno rilievo e significato per la conoscenza e la divulgazione della storia del territorio calabrese o valorizzano personaggi o studiosi che hanno offerto prestigiosi apporti alla vita dell’Istituto o alla cultura meridionale. Al fine di realizzare il detto scopo l’Istituto si propone: a) di fondare una biblioteca di opere necessarie allo studio di Cassiodoro nonché, più in generale, del periodo patristico e della tarda antichità, sia acquistando opere in commercio, che riproducendo in fotocopia o in microfilm quelle non reperibili nemmeno nelle librerie d’antiquariato;
b)
di promuovere e curare la pubblicazione di una collana di studi
dell’Istituto denominata “Bibliotheca Vivariensis” comprendente la
traduzione italiana commentata dell’opera cassiodorea, e destinata altresì
ad accogliere gli Atti dei Convegni organizzati dall’Istituto, nonché altre
pubblicazioni riguardanti il Cristianesimo Antico, la tarda antichità e il
Medio Evo Calabrese con particolare attenzione a Cassiodoro e alla sua
opera;
d) di organizzare
conferenze di alta divulgazione, destinate anche ai docenti e scolaresche
della scuola calabrese;
f) di
istituire un premio per studi editi su Cassiodoro e la sua opera e sul medioevo
in g) di istituire borse di studio per dissertazioni di laurea di argomento cassiodoreo o riguardanti la Calabria nel periodo antico tardoantico e medievale discusse in Universita italiane e straniere;
h) di istituire premi
annuali per temi su Cassiodoro e la cultura calabrese nel periodo
antico, tardoantico e medievale, svolti da studenti delle scuole medie superiori
della Calabria. l) di concorrere alla raccolta, catalogazione, conservazione, tutela, valorizzazione e fruizione del patrimonio archivistico, museale e bibliotecario tuttora esistente o riguardante il comprensorio Scillacense, promuovendo o sostenendo, mediante appropriate convenzioni, la costituzione e/o il riordino .di archivi, musei e biblioteche di interesse pubblico o assumendone la gestione diretta o in collaborazione con gli Enti o i soggetti proprietari (Enti locali, Enti ecclesiastici, Associazioni, Organismi o persone private, ecc.); m) di collaborare - mediante intese, convenzioni, accordi, adesioni - all’attività di Enti, Organismi o Istituti culturali. nazionali o esteri. che promuovono o svolgono finalità ed obiettivi analoghi a quelli svolti dall’Istituto. Art. 6 - Soci
I soci dell’Associazione si distinguono in: a) Soci fondatori, che sono gli Enti e le persone che intervengono nell’atto costitutivo; b) Soci aggregati, che sono gli Enti o le persone che, per meriti o prestigio particolari, risultanti attraverso pubblicazioni o iniziative di consistente rilievo, hanno dimostrato attenzione verso la figura di Cassiodoro o verso il mondo altomedioevale (letterario, storico, artistico, religioso, istituzionale, ecc.); c) Soci onorari, che sono personalità eminenti nei campi disciplinari (letterario, storico, filosofico, giuridico, archeologico, artistico, religioso) relativi prevalentemente all’età tardo antico e medioevale.
|